Differenze tra Hard disk HDD e SSD (stato solido)

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Chi ha acquistato o acquisterà a breve un computer di nuova generazione, si imbatterà sicuramente nei nuovi Hard-disk SSD ovvero (solid state disk).

I dischi SSD sono diversi dagli hard disk tradizionali, poichè non hanno parti in movimento e sono come le memoria delle penne USB o delle schede SD.
Questo tipo di unità è nettamente più leggera e più veloce rispetto gli hard disk tradizionali, la loro unica pecca è il costo un po più elevato rispetto agli HDD, (può essere 4-8 volte superiore al costo di un disco rigido).

Sui nuovi computer vengono solitamente montati due Hard-disk, un SSD con dimensione da 16GB o 32Gb, in cui viene installato il Sistema operativo ed  un hard disk classico magari anche da 1TB per salvare tutti i dati.

Ci sono due principali tipi di SSD attualmente in produzione – NAND e DRAM.

Le Caratteristiche di un SSD sono:

1- La Velocità:

La maggior parte dei drive allo stato solido, ad eccezione di quelli realizzati con componenti meno costosi, sono significativamente più veloci in lettura dei dati di un disco rigido, poichè non ci sono parti meccaniche in movimento su un SSD e quindi il “tempo di ricerca” è significativamente ridotto. Tra l’altro, le unità DRAM sono più veloci ancora.

Anche la scrittura di file di grandi dimensioni è anche generalmente più veloce su un SSD, anche se al momento ci sono spesso problemi di prestazioni quando si cerca di scrivere un sacco di piccoli file su un SSD.
In generale, però, gli SSD sono più veloci rispetto agli HDD.

Gli SSD, inoltre, essendo sprovvisti di ventola, sono in genere più silenziosi rispetto agli HDD.

2. Affidabilità:

Entrambi i tipi di tecnologia sono estremamente affidabili.

La Tecnologia dei dischi rigidi è matura e i fallimenti sono rari, anche se gli SSD allo stato solido sono piu` affidabili poiche`, non avendo parti fisiche, non si usurano nel tempo.
Vale la pena notare, tuttavia, che gli SSD sono ancora una tecnologia molto giovane e come tale, i livelli di affidabilità complessiva devono ancora essere pienamente testati.

Gli hard disk fisici possono avere una maggiore durata, poichè gli SSD hanno un numero finito di volte in cui una “cella” può essere sovrascritta, ma contrariamente un classico hard disk con parti meccaniche si usura nel tempo, un problema che gli SSD non hanno.

3. Capacità

Gli hard disk hanno una capacità di capienza superiore, con drive da 1 TB/2TB più facilmente accessibili ai consumatori a basso prezzo. Da 70-100 euro in su….

Gli SSD, solo adesso, hanno iniziato ad avere storage piu`capienti, 256 GB, 512GB, ma con prezzi più elevati, da 200-300 euro.

Naturalmente, è possibile collegare più unità di entrambi i tipi insieme in un sistema per aumentare l’archiviazione complessiva del sistema.

In ogni caso, se si ha un computer con unità SSD è importante sapere che ci sono alcune cose ed operazioni che prima erano normali da non fare mai.

1) Mai Deframmentare
Non si devono deframmentare i dischi a stato solido.
I settori di archiviazione su un’unità SSD hanno un numero limitato di scritture quindi la deframmentazione, che sposta i dati da una parte all’altra del disco, avrà come conseguenza di rovinare la memoria SSD.

2) I file cancellati sono veramente eliminati quindi non bisogna usare programmi di recupero o che cancellano lo spazio libero.
Supponendo di utilizzare un sistema operativo che supporta TRIM come Windows 7 o Windows 8, Mac OS X o una distribuzione Linux rilasciata negli ultimi tre o quattro anni, non bisognerà mai pulire i settori liberi del disco SSD.

3) Non usare unità SSD su un computer con Windows XP o Windows Vista
Un computer con unità disco a stato solido dovrebbe avere un sistema operativo moderno perchè le versioni precedenti a Windows 7 non supportano TRIM.
Quando si elimina un file sul disco, in questi casi, il sistema operativo non è in grado di inviare il comando TRIM, quindi i file rimarranno in quei settori del disco e le operazioni di scrittura saranno più lente (perchè diventa una sovrascrittura).

4) Mai riempire al massimo l’unità SSD
E’ importante, per tenere il computer veloce, lasciare sempre un po’ di spazio libero sul disco a stato solido.
Il problema è che quando un disco SSD ha molto spazio libero, ci sono molti blocchi vuoti quindi quando si va a scrivere un file, trova subito dove metterli.
Quando un SSD ha poco spazio libero, i blocchi sono tutti parzialmente riempiti.
Quando si va a scrivere un file, il computer dovrà leggere un blocco non vuoto nella sua cache, modificarlo con i nuovi dati e poi scriverlo sul disco.
Questo è un problam anche per i tablet e gli smartphone che, se troppo carichi di dati, rallentano le prestazioni.
Si raccomanda quindi di non riempire l’unità SSD oltre il 75% della sua capacità.

5) Non memorizzare file troppo grandi

L’ SSD è ideale per tenerci sopra il sistema operativo, che risulta essere più performante, ma non per copiarci sopra dati quali, film e videogiochi che andrebbero ad occupare l’intera memoria fino a rallentare le prestazioni
Se si utilizza un computer portatile senza hard disk normale è meglio comprare un hard disk esterno oppure usare una scheda di memoria SD per salvarci sopra i file.

Concludendo, per l’utente medio, il classico hard disk e` la miglior scelta, poichè più economico, piuttosto affidabile, capacità per l’utilizzo come interno o unità esterna, principale o supporti di backup.

Gli SSD sono estremamente importanti e giocano un ruolo cruciale nell’editing video, music, ecc…poichè possono sostituire uno dei principali impedimenti – la velocità di lettura e scrittura dei dati su disco.

Tuttavia, sono ancora molto costosi e tecnologia non e`ancora  pienamente matura.

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